Contropelo, istantanee bergamasche, prima di essere un compendio di racconti, interviste, cronache e testimonianze, è soprattutto un libro corale in cui diversi autori hanno offerto il loro contributo raccogliendo le voci di un territorio, Bergamo e la sua provincia, per restituirle alla collettività da cui hanno preso forma. L’approccio adottato nell’ideazione e nella stesura di questo libro - così come nell’impianto fotografico che accompagna ogni testo – rispecchia la volontà di costruire una narrazione obliqua - da qui il titolo Contropelo - che riesca a mettere in mostra i particolari e le contraddizioni di questa nostra città, sempre più incline a marginalizzare e a tacere tutto ciò che non è conforme all’immagine e al decoro. L’idea che muove ciascuna di queste pagine risiede nella consapevolezza che per tracciare le storie di un territorio sia necessario non trascurarne le componenti politiche e sociali. Nessuna prospettiva è un fotogramma isolato e immobile, ma va contestualizzata in un quadro più ampio che tenga conto di disuguaglianze e discriminazioni, di fattori storici, ambientali e culturali.
Intervengono: Benedetta Vetere, Mattia Maino e Samuele Togni tra i fondatori di Lua editrice
In collaborazione con: Aratea Cultura
Il progetto Lua Editrice nasce alla fine di settembre 2024 con l'intento di dare voce agli autori del territorio che faticano a distinguersi nella competitività del mercato editoriale. Fin dall'inizio si è costituita come entità orizzontale, priva di gerarchie e fondata sulla cura reciproca; non esiste un direttore editoriale, ma un organo redazionale eterogeneo che dialoga quotidianamente con gli altri dipartimenti (informatico, contabile, comunicativo e grafico). Ciascun dipartimento si riunisce settimanalmente in assemblea, dove ogni decisione viene presa collettivamente. La nostra linea editoriale non segue le logiche del consumo, ma segue piuttosto dei principi cardine stabiliti in sede di fondazione. La Lua Editrice è e sarà per sempre antifascista, antirazzista, transfemminista e contro ogni altra forma di discriminazione e sfruttamento. Crediamo che la nostra identità non possa essere scissa dal territorio che abitiamo, che i mutamenti sociali e urbani influenzino le parole di chi scrive e i pensieri di chi legge, pertanto non smetteremo mai di raccontare ciò che ci circonda, senza considerare i confini un limite. Lua Editrice nasce dal basso grazie al contributo e al sostegno di una rete sociale ampia, fatta di spazi, associazioni, collettivi e relazioni personali, per la collettività e dalla collettività.