Una cosa spirituale
Una cosa spirituale è un viaggio tra terreno e ultraterreno, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo. Vasco Brondi ci racconta la sua esperienza con la creatività, i momenti in cui ha sentito che il flusso creativo non scorreva piú e i momenti in cui l’ha ritrovato. Esplora e mette in relazione le esperienze e le pratiche creative e spirituali di grandi artisti e di grandi mistici e tradizioni contemplative: Nick Cave e i sufi, le cartomanti e Federico Fellini, i padri del deserto e i CCCP, Marina Abramovic e i monaci tibetani, i sadhu e David Lynch, Simone Weil e il regno dei cieli. Per scoprire e lasciarsi ispirare dai processi creativi di registi, musicisti, scrittori, artisti visivi e dal loro rapporto con l’invisibile. Vasco Brondi, che con le sue canzoni è arrivato a tanti, ci suggerisce che l’arte, in quest’epoca materialista, non è solo intrattenimento ma può metterci in contatto con le magie e i misteri del nostro transito terrestre. In questo senso la creatività è una cosa spirituale.
Che accada l'impossibile. Un viaggio interiore dalla disperazione alla speranza
'Insegnare la speranza, l'arte dell'impossibile': così talvolta rispondo a chi mi chiede quale sia l'essenza della mia missione. Vedo che la disperazione sta dominando i cuori degli esseri umani, e non me ne do pace. Siamo in tanti a preoccuparci di questo, ma la speranza ci arde dentro come un fuoco che nulla può spegnere." Padre Guidalberto Bormolini, antropologo e monaco nella Comunità di meditazione cristiana dei Ricostruttori nella preghiera al Borgo, ci accompagna in un cammino interiore che parte dalla disperazione, figlia della società confusa e impaurita in cui viviamo, per approdare alla speranza in un mondo più luminoso, orientato al bene e all'incontro con l'Amore infinito. Il nostro tempo, ci dice padre Bormolini, ha ascoltato troppo a lungo i "profeti di sventura" che seminano paura e pessimismo. E la paura, quando guida le decisioni, genera conflitti, violenza e oppressione, in una spirale che sembra senza fine. È dunque il momento di dare ascolto ai "profeti di speranza", coloro che sanno intravedere una nuova via, guidata dall'amore e dalla fiducia, per dare inizio a una vera e propria rivoluzione capace di spezzare le catene della paura e di risvegliare nei cuori la forza di sognare l'impossibile e trasformarlo in realtà. Padre Guidalberto Bormolini ci regala un libro prezioso, in cui il cristianesimo incontra la saggezza orientale e la filosofia classica, offrendoci una prospettiva originale e di straordinaria profondità spirituale. "Vorrei solo che questo testo fosse di ispirazione per generare un nuovo sguardo sulla vita. Vorrei che nel leggerlo vi accada dentro qualcosa, così come è successo a me quando ho incontrato la meditazione: ho cambiato lo sguardo sulla vita. È giunta l'ora di credere all'impossibile se si vuole vivere e non solo sopravvivere! È giunto il tempo della rivoluzione della speranza.
Dialoga con l’autore: Daniele Rocchetti, direttore artistico della Fiera dei Librai di Bergamo
Guidalberto Bormolini, ex falegname e liutaio, è stato sacerdote nella comunità di meditazione cristiana "Ricostruttori nella preghiera". La sua esperienza si colloca nel contesto della spiritualità post-conciliare e del "monachesimo interiorizzato". Laureato in Antropologia Teologica presso la Pontificia Università Gregoriana, è stato dottorando in Teologia Spirituale all’Ateneo Sant’Anselmo di Roma.
Si è sempre dedicato al dialogo spirituale, anche con chi è al di fuori della Chiesa, e all’accompagnamento dei morenti. È stato docente presso i master dell’Università di Padova e dell’Ospedale Meyer di Firenze. I suoi studi si concentrano su monachesimo, spiritualità cristiana, amore per la Creazione e visioni della morte nelle grandi religioni.
Ha pubblicato I vegetariani nelle tradizioni spirituali (Il Leone Verde, 2000); La barba di Aronne. I capelli lunghi e la barba nella vita religiosa (Libreria Editrice Fiorentina, 2010); Collaboratori del creato. La scelta vegetariana nella vita del cristiano (Libreria Editrice Fiorentina, 2013); I santi e gli animali. L'Eden ritrovato (Libreria Editrice Fiorentina, 2014); Il grido della creazione. Spunti biblici e teologici per un'etica cristiana vegetariana (Lindau, 2015); Vedere oltre. La spiritualità dinanzi al morire nelle diverse religioni (Lindau, 2015); Dopo Babele. Dalla superficie del conflitto alla profondità dell'incontro (La Parola, 2018); Morire durante la pandemia. Nuove «normalità» e antiche incertezze (EMP, 2020); Per una cura integrale e profetica. Sogni, desideri e progetti oltre la pandemia (Libreria Editrice Fiorentina, 2021); Ossessioni e compulsioni. Le ritualità propiziatorie tra neuroscienze, demonologia e psicoterapia (Giunti Editore, 2021); Questo tempo ci parla. La rivoluzione spirituale e il sogno di una nuova umanità (Terra Santa, 2022); Accompagnatori accompagnati. Condurre alla vita attraverso la morte (EMP, 2020); L'arte della meditazione. Meditare per respirare con l'Infinito (Ponte alle Grazie, 2022); Morte. Tanatologia, Death Education e spiritualità (EMP, 2022); Ricordati che devi morire. Prepararsi alla propria morte (EMP, 2023); Perdonare se stessi e gli altri. Strategie per fare pace con il passato (EMP, 2023); La vera ricchezza. Lezioni di economia e spiritualità (Ponte alle Grazie, 2023); Vivere il Cantico delle creature. La spiritualità cosmica e cristiana di san Francesco (EMP, 2024); La cura spirituale. Meditazione e cura integrale nella malattia e nella preparazione alla morte (Appunti di Viaggio, 2024) e Accorgersi di essere vivi. Un breviario per chi ha perso la via (Ponte alle Grazie, 2024).
Vasco Brondi (1984) è cantautore e scrittore. Ha scritto diversi libri, dischi e colonne sonore. Tra i musicisti piú rilevanti e influenti della sua generazione, ha esordito nel 2008 con il disco Canzoni da spiaggia deturpata a nome Le luci della centrale elettrica. È anche insegnante e studioso di yoga e di meditazione. Organizza ritiri di Pratiche Corporee, Creative e Contemplative (PCCC). Il suo ultimo disco è Un segno di vita (Carosello 2024), il suo primo libro Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero (Baldini Castoldi Dalai 2009). Per Einaudi ha pubblicato Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d'arte (2026).
fotografie: Vasco Brondi_foto credits Valentina Sommariva
