Fiera dei Librai

Riccardo Zanotti

Sabato 17 luglio ore 20.30 

Ahia! (Mondadori 2020)

L'intricata stradina di montagna si svelava lentamente, curva dopo curva, senza mai mostrarsi nella sua interezza. La gente del posto diceva che quella era una valle ferita ma discreta. D'improvviso la villa apparve nella sera. Il ragazzo fermò l'auto e osservò il suo riflesso nello specchietto. Gli tremavano le mani. Era il momento della verità. Quel complesso meccanismo di leve, molle e insicurezze chiamato Giovanni Cerioni si fece coraggio e si diresse verso il cancello. Ci sono istanti capaci di rivoluzionarti la vita, perché ti disarcionano dalla sobria routine a cui sei abituato e ti scaraventano in luoghi in cui non saresti mai andato (e che stranamente ti parlano più di quelli che ti hanno visto crescere). Per Giovanni, ingegnere ventisettenne alto e curvo abituato a tenere sempre lo sguardo basso per controllare che i piedi siano ben ancorati al terreno - perché si sa che la più grande paura degli ingegneri è quella di volare via -, uno di quegli istanti è quando l'esuberante madre Milly, poco prima di spirare, gli regala l'ultimo grande dramma: il nome di suo padre. Un altro, altrettanto fondamentale, è quando lui decide di andare a cercarlo, quel padre che non ha mai conosciuto, per esaudire l'ultimo desiderio (o ordine?) della mamma: "Chiedi a quello stronzo di venire al funerale". Ma ancora Giovanni non lo sa, mentre il suo dito inciampa sul campanello della villa dell'uomo, che, una volta varcato quel cancello, nulla per lui sarà più come prima. Perché mettendo piede nella casa - e nella vita - del padre, una vecchia gloria in cerca di oblio, entrerà anche nel suo mondo, fatto di sensi di colpa e segreti incartapecoriti, mezze verità, spacciatori improbabili, musica, animali impagliati, preti facili al vizio, bestemmie, nasi che raccontano di destini perfetti, gatti che ogni tanto si credono leoni, e nebbia. Una nebbia per alcuni invadente e pericolosa in cui è facile perdersi, ma che per chi, come Giovanni, ha puntellato la propria esistenza di tranquille certezze, diventa ossigeno che sa di libertà.

con Riccardo Zanotti autore e voce dei Pinguini Tattici Nucleari, Astrid Serughetti giornalista di Eppen L’Eco di Bergamo



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Prenotazione obbligatoria da venerdì 9 luglio

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ACCESSO AGLI EVENTI IN CASO DI MALTEMPO
In caso di maltempo, gli eventi previsti in piazza  Fabrizio De André a Daste (via Daste e Spalenga 13, Bergamo), verranno trasferiti presso la sala cinematografica Lo Schermo Bianco di Lab80 sempre a Daste.

Attenzione: a causa della normativa vigente per l’emergenza sanitaria Covid-19, la capienza della sala cinematografica (70 posti seduti) è inferiore rispetto alla piazza di Daste (200 posti seduti). Pertanto, in caso di maltempo, il giorno stesso dell’evento gli organizzatori confermeranno via mail la partecipazione ai primi 70 prenotati in ordine cronologico e comunicheranno l’impossibilità di accogliere l’adesione degli ulteriori prenotati.

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  • Riccardo Zanotti