Fiera dei Librai

CS 4 _ Secondo weekend con gli autori alla Fiera dei Librai Bergamo.

60° Fiera dei Librai di Bergamo

20 aprile - 5 maggio 2019

Sentierone, Bergamo

Secondo weekend con gli autori alla Fiera dei Librai Bergamo.

La Cerimonia di premiazione della XXXV edizione del Premio Narrativa Bergamo; un racconto autobiografico del lungo viaggio dalla Siria all’Olanda di Maxima Lava Solaiman affidato a Francesca Ghirardelli; la storia di Rosalia Montmasson, la prima donna che si imbarcò per la Sicilia raccontata da Maria Attanasio; le “Astrobufale” dell’astrofisico Luca Perri; Adrian Bravi vincitore del Premio Narrativa Bergamo nel 2014; racconti tra la realtà e l’immaginario con Magia Nera di Loredana Lipperini; il viaggio nel Salento di Antonio Prete; Pietra Nera di Alessandro Bertante e l’artista bergamasco Andrea Mastrovito.

COMUNICATO STAMPA

Bergamo, 25 aprile 2019 – Il secondo weekend alla 60° Fiera dei Librai Bergamo si apre venerdì 26 aprile con Francesca Ghirardelli e Maxima Lava Solaiman, alle ore 16.30 allo Spazio Incontri per presentare il libro Solo la luna ci ha visti passare. Il mio viaggio a 14 anni dalla Siria alla libertà, Mondadori 2016. 

Un cammino attraverso l’Europa che Maxima, piena di fiducia incrollabile in sé, vive come un bruttissimo sogno ma anche come una grande, indimenticabile avventura che ha trasformato il suo modo di guardare la realtà e ha cambiato, per sempre, il corso della sua vita.

Sigillata al buio dentro il cassone di un camion ha attraversato Ungheria, Austria e Germania prima di raggiungere la sua destinazione, l’Olanda. Ma per arrivare alla tappa finale ha dovuto affrontare il mar Egeo a bordo di un gommone carico di uomini, donne e bambini, i corpi letteralmente ammassati gli uni sugli altri, senza quasi la possibilità di respirare. Ha percorso a piedi chilometri di asfalto fino a vedere il sangue macchiarle le calze, ha marciato sotto un temporale, si è nascosta e ha cercato rifugio nei boschi di Macedonia e Serbia. «Prima di partire mi ero ripetuta mille volte: “Maxima, sei abbastanza forte per questo viaggio!”. Ma quando mi sedevo per riposare, non riuscivo più a rialzarmi. Mi rimettevo in spalla il mio pesante zaino e non stavo in piedi.»

Dalla Siria all’Olanda, questo è il viaggio di Maxima, siriana curda di 14 anni, che fra luglio e agosto 2015 ha percorso la «rotta balcanica», determinata a iniziare una nuova vita in Europa. Cresciuta ad Aleppo, Maxima ha abbandonato la città nel momento in cui gli echi della guerra civile scoppiata nel 2011 si sono fatti troppo vicini, quando il conflitto è arrivato nel suo quartiere e dalla finestra della sua camera ha visto sollevarsi nubi spesse di cenere e il pulviscolo dei palazzi sbriciolati dai bombardamenti. Con la famiglia si è trasferita in un villaggio vicino al confine turco, area oggi minacciata anche dalla penetrazione dell’Isis, che ha il suo quartier generale a Raqqa, ad appena tre ore d’auto di distanza. Nel suo intenso racconto affidato a Francesca Ghirardelli, che l’ha incontrata prima nel parco di Belgrado poi in Olanda, nella casa dove ora vive, Maxima ripercorre i ricordi più intimi della vita quotidiana in Siria e descrive le tappe del viaggio che ha accomunato il suo destino a quello di centinaia di migliaia di migranti e rifugiati, siriani come lei, ma anche afghani, iracheni, eritrei e di altre parti del pianeta.

L’incontro è a cura dell’Associazione culturale LetturalMente.

Si prosegue alle 18.00 allo Spazio Incontri con l’autrice Maria Attanasio che presenta La ragazza di Marsiglia, Sellerio 2018.

Protagonista del Risorgimento, per vent’anni moglie di Francesco Crispi, Rosalia Montmasson è stata cancellata dalla storia, rimossa dai libri e dalle memorie dell’epoca. Maria Attanasio ne ha seguito le tracce, ripercorso i luoghi, scavato tra cronache e documenti, si è appassionata alla vita di questa donna dal temperamento straordinario, ribelle a ogni condizionamento e sudditanza. E ce la racconta in un romanzo sulla libertà di pensiero che è quasi una storia al femminile sul Risorgimento. Chi sfogliasse l’album dei Mille, galleria fotografica degli eroi dell’impresa garibaldina, al n. 338 troverebbe la foto di Rosalia Montmasson Crispi, l’unica donna che si imbarcò alla volta della Sicilia. Di lei poi non si seppe più nulla, svanita nelle carte pubbliche e private, rimossa dalla memoria nazionale e oggi restituita alla sua grandezza grazie a una scrittrice da sempre attratta da figure ribelli e anticonformiste.

Eppure Rosalia non era una donna qualunque, per vent’anni fu la moglie di Francesco Crispi, di cui aveva condiviso ideali e azioni. Si erano conosciuti a Marsiglia e poi Torino nel 1849, negli anni della cospirazione risorgimentale, Rosalia l’aveva seguito nell’esilio a Malta dove si erano sposati e

dove si mantenevano con il lavoro di lei, lavandaia e ricamatrice. E poi a Londra, a Parigi, al servizio della causa mazziniana senza paura e senza riserve si era fatta cospiratrice e patriota, sempre al fianco del suo Fransuà, così chiamava Crispi.

Alla vigilia della spedizione di Garibaldi in Sicilia lei si presentò. Il Generale era stato chiaro, né mogli, né madri, né volontarie, sulle navi non voleva donne, ma di fronte alla determinazione della ragazza cedette e non se ne pentì: fu protagonista di quella sollevazione di popolo che fu la spedizione dei Mille, ricevette la medaglia dalle mani dell’eroe dei due mondi, il riconoscimento del ruolo svolto, la pensione. Poi, dopo l’Unità, le divergenze e i contrasti tra Rosalia e Fransuà si accentuarono, politicamente e personalmente: Crispi, ormai uomo di governo, tradì gli ideali mazziniani che li avevano uniti, sopraggiunsero per lui altre passioni. Sposò un’altra donna e accusato di bigamia negò la validità del precedente matrimonio con Rosalia, facendo sparire le carte. Una autentica impostura; eppure Rosalia era stata per vent’anni Madame Crispi, accolta a casa del Maestro Mazzini, come a corte dalla regina Margherita che per lei nutriva una istintiva simpatia. Annullato il matrimonio sparì anche Rosalia, dalla vita di Crispi, dai libri e dalla memoria, una totale rimozione della storia risorgimentale che si è protratta fino ad oggi.

L’incontro è moderato da Carlo Salvioni Presidente degli Amici del Museo Storico, Roberta Frigeni Direttore Museo delle storie di Bergamo ed è a cura di La Casa della storia organizzata dal Museo delle storie di Bergamo e Associazione Amici del Museo storico di Bergamo.

Sempre venerdì 26 aprile alle 20.30 allo Spazio Incontri, l’astrofisico e scrittore Luca Perri presenta Astrobufale - Tutto ciò che sappiamo (ma non dovremmo sapere) sullo spazio, Rizzoli 2018.

Nel corso dei secoli, sullo Spazio, ne abbiamo sentite tante. Ma sono tutte vere? Guidato dalla performance del gruppo musicale Flexus, Luca Perri ci guiderà in un quiz su falsi miti, leggende metropolitane e bufale scientifiche, per fare chiarezza sulle cose che conosciamo ma che non dovremmo conoscere, perché sbagliate. Per scoprire insieme come la realtà sia molto più affascinante della fantasia.

Sabato 27 aprile alle 16.00 allo Spazio Incontri lo scrittore di origini argentine, vincitore del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo nel 2014 Adrián N. Bravi presenta il suo ultimo libro L’idioma di Casilda Moreira, Exòrma 2019.

Un professore di etnolinguistica, Giuseppe Montefiori, da qualche tempo ha un’ossessione che non lo lascia dormire. Racconta ai suoi allievi che in una zona remota tra la Patagonia e la pampa argentina vivono gli ultimi due parlanti di un’antica lingua che si credeva scomparsa (l’idioma degli indios günün a künä). I due custodi di quella lingua però, Bartolo e Casilda, non si rivolgono la parola da tanti anni, per via di una lite amorosa che hanno avuto da giovani.

Da allora quella lingua se la tengono stretta nella testa. Come fare per impedire che si perda per sempre? Annibale, allievo del professor Montefiori, decide allora di raggiungere Kahualkan, un piccolo villaggio in mezzo alla pampa, alla ricerca dei due indios. Proverà a metterli insieme, registrare una loro conversazione e recuperare così quel che si può di quell’idioma magico e ancestrale. Il racconto, sospeso nella luce della sconfinata pianura argentina, prende la forma di un viaggio, ed è un viaggio verso una lingua più che verso un luogo, anche se il luogo c’è ed è lontanissimo.

L’incontro è moderato da Fabio Rodriguez Amaya artista e Professore ordinario di Lingue, Letterature e Culture Iberoamericane dell’Università di Bergamo ed è a cura del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo.

Alle 17.00 allo Spazio Incontri la presentazione del nuovo libro Magia nera Bompiani 2019 di Loredana Lipperini.

Cecilia, che vive di rimpianto dopo essersi congedata da Michele nel peggiore dei modi appena qualche minuto prima della sua morte, riesce a ritrovarlo in una dimensione altra, scandita da un ossessionante viaggio in ascensore. Due cristalli di quarzo comprati a un mercatino del sabato che mostrano a Elena, come sfere prodigiose, frammenti della vita segreta della sua famiglia, la bugia traditrice di un’amica, l’allontanarsi del marito, e le conferiscono il potere mostruoso di fare del male agli altri per aggiustare il presente. Lilli faccia a faccia con lo spettro della sua migliore amica Giulia, morta giovane e adesso decisa a riprendersi la vita, quella di Lilli, però, fino a voler fare da mamma alla sua bambina.

Una serie di racconti al limite tra vero e fantastico, che qualche volta pescano nei ritmi della fiaba tradizionale, qualche volta si spingono al limitare della distopia, dando la ribalta a personaggi sulla soglia di una scelta indispensabile e terribile, che cambierà la loro vita. Loredana Lipperini rende omaggio ai generi che ama e pratica da sempre in una collezione di storie da brivido. Donne che diventano streghe e viceversa, scelte sconvolgenti, presenze che s’impongono con la verità insondabile del mistero.

L’incontro è moderato da con Mimma Forlani giornalista, con le letture di Aide Bosio ed è in collaborazione con Letture Amene di Mimma Forlani.

Alle 18.00 nell’Auditorium di Piazza della Libertà la Cerimonia di premiazione del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, giunto alla XXXV edizione.

Cerimonia di premiazione alla presenza dei cinque autori finalisti: Andrea Gentile, I vivi e i morti, Minimum Fax 2018 - Giulia Corsalini, La lettrice di Cechov, Nottetempo 2018 – Giorgio Falco, Ipotesi di una sconfitta, Einaudi Stile Libero Big 2017 - Francesco Targhetta, Le vite potenziali, Mondadori 2018 - Franco Stelzer, Cosa diremo agli angeli, L’arcipelago Einaudi 2018.

L’evento, a cura dell’Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, è moderato da Max Pavan giornalista, con la partecipazione di Niseem Onorato attore, Guido Bombardieri sassofonista e clarinettista ed in collaborazione con il Comune di Bergamo e con l’Associazione Il Cavaliere Giallo.

Domenica 28 aprile alle 16.30 allo Spazio Incontri, appuntamento con Antonio Prete che presenta

Torre saracena. Viaggio sentimentale nel Salento, Manni 2018.

Questo libro è un viaggio nel Salento, e un ritorno nei luoghi dell’infanzia e adolescenza dell’autore. È una rievocazione personale fatta “da lontano” e assieme un itinerario fisico per strade e paesi della provincia di Lecce. Attraverso gli occhi di Antonio Prete conosciamo un Salento

altro: entriamo nelle case di Gallipoli e Otranto d’inverno, guardiamo ballare una tarantata, scopriamo i menhir e la città fortificata di Acaya, lavoriamo la cartapesta, ci spingiamo fino a Leuca finis terrae e alla grotta preistorica dei Cervi, passeggiamo nel barocco di Lecce... Un percorso che racconta com’era il Salento prima che diventasse meta di migliaia di turisti, e il Salento com’è oggi, con i luoghi e gli aspetti sconosciuti che pur conserva: una terra che ha la sua peculiarità nei tratti

antichi di storie e leggende, profumi e sapori ancora così autentici e inesplorati.

L’incontro, a cura di Associazione Il Cavaliere Giallo, è moderato da Adele Schirinzi per il Cavaliere Giallo e Agostino Cornali insegnante.

Alle 18.30 si prosegue con Alessandro Bertante che presenta in Sala Lettura il suo libro Pietra Nera, Nottetempo 2019.

Il sole è imprigionato in una gabbia brunita, serpeggianti macchie infestano il cielo. Nel villaggio montano di Piedimulo un ragazzo di nome Alessio sfida i presagi malevoli e parte verso la Grande pianura per adempiere a una misteriosa missione. Il suo viaggio lo porterà ad attraversare un mondo violento e inesplorato, dove le tracce della passata civiltà emergono dalla foresta come fantasmi senza memoria. Insieme alla compagna Zara, circondato da bestie selvagge e da una natura di nuovo meravigliosa, Alessio andrà incontro al suo destino di figlio, rievocando antiche leggende e dando forma a un nuovo immaginario mitico. Una storia che scava negli archetipi umani. Con stile vitale e luminoso, in Pietra nera Alessandro Bertante recupera l’utopia, gli elementi narrativi e alcuni personaggi di Nina dei lupi, che in autunno verrà ripubblicato da Nottetempo.

L’incontro è moderato da  Agostino Cornali Insegnante.

Alle 20.45 allo Spazio Incontri ultimo appuntamento del secondo week end della Fiera con l’artista bergamasco Andrea Mastrovito.      

Bergamasco ma ormai anche americano, atalantino, artista, ha trovato da sempre nei libri una miniera, un thesaurus al quale attingere a piene mani. Forse nessuno come lui ha percorso le mille stratificazioni della parola latina “liber”, che è nell’albero la parte sottile sotto la corteccia, che significa libro, ma anche indipendente, senza vincoli, oppure documento. Nelle sue opere il libro è stato oggetto da sfogliare, imitare in modo mimetico, intagliare come una corteccia, bozzolo da cui liberare forme immaginifiche, matrice di colore da cui trarre miliardi di tessere di puzzle, spunto per rivendicazioni etiche, riserva inesauribile di parole.

Andrea Mastrovito ha saputo così farsi interprete di questioni che oggi risuonano con insistenza tra le persone, e che hanno a che fare con la condizione esistenziale che ci vede migranti, con i sentimenti che possono essere dolci o feroci, con una fede che diventa luogo di rivelazione dell’umano, con l’importanza della ricerca di una bellezza che non è inganno estetico ma forza vibrante della qualità della ricerca artistica: tutto questo con una poetica che non schiamazza, con una cultura invidiabile e con un sense of humour che all’arte contemporanea certamente fa bene.

L’incontro è moderato da Giovanna Brambilla Responsabile Servizi Educativi GAMeC ed è curato da GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

PROGRAMMA BAMBINI E BAMBINE

venerdì 26 aprile

Venerdì 26 aprile alle 16.30 il laboratorio Memory-Lab darà a ogni bambino la possibilità di giocare, progettare e costruire il suo memory. Un’attività capace di sviluppare la memoria, la concentrazione ed il pensiero progettuale, senza dimenticare una buona dose di divertimento.

A cura di La Casetta nel Parco, Ass.ne Giochincorso

Sempre venerdì 26 aprile alle 20.30 il laboratorio ludico Aspettando il BerGame metterà a disposizione giochi di tutti i tipi: nuovi, vecchi, semplici, tattici, competitivi, collaborativi... Tutti in scatola, divertenti e intelligenti.

A cura di Ludiverso - La Tana dei Goblin Bergamo

sabato 27 aprile

Sabato 27 aprile alle 16.30 il laboratorio  Gli animali della foresta permetterà ai bambini di creare animali della foresta inventati, in cui il corpo è dato dall’insieme di fili di diversi materiali, simboli di legami e relazioni che concorrono alla struttura di qualsiasi essere vivente.

A cura di Sotto Alt(r)a Quota

domenica 28 aprile

Domenica 28 aprile alle 10.00  Ti racconto… storie in valigetta,  il laboratorio ispirato alle opere dell’Accademia Carrara.

A cura di Accademia Carrara

Sempre domenica 28 aprile alle 16.00 il laboratorio creativo Pagine animate darà la possibilità di creare un libretto costruito artigianalmente che si animerà scorrendone rapidamente le pagine creando così una storia animata.

A cura di GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

ALTRI APPUNTAMENTI CON L’AUTORE

Venerdì 26 aprile

16:00 / Sala Lettura – R. Centazzo  Mazzo e rubamazzo. Squadra speciale minestrina in brodo

16:00 / Sala Lettura – M. Lorenzi Il comunicatore

17.30 / Sala Lettura – R. De Santis Il Nuoro e gli #altri

18.30 / Sala Lettura – C. Stroppa  Sulla soglia di casa. Abitare tra sogno e realtà

19:30 / Spazio Incontri – M. Carminati Transiberiana. Viaggio nel mito

Sabato 27 aprile

14:30 / Spazio Incontri – M. Guerra Mamme con bambini. L’allattamento tra gesti intimi e sguardi pubblici

14:30 / Sala Lettura – F. Paravisi Le impronte del male. 7 febbraio 1869: delitto in Borgo Palazzo

16:00 / Spazio Incontri – A. N. Bravi L’idioma di Casilda Moreira

16:15 / Sala Lettura – F. Rota Il Castagno della Mann

17.30 / Sala Lettura – R. Ravanelli Quel giorno che l'Atalanta conquistò lo scudetto

18:00 / Auditorium – Proclamazione del vincitore XXXIV Premio Nazionale Narrativa Bergamo

18:30 / Sala Lettura – P. Frattini Via Matris Domini

18:30 / Spazio Incontri – L. Moro Senti chi perla gaffemecum della scuola secondaria superiore

20:30 / Sala Lettura – D. Sica Il mistero dell’isola di Cocco

Domenica 28 aprile

10.30/  Sala Lettura – I. Bunin L’Ombra di Huma. Poema di un viaggiatore

11:00 / Spazio Incontri – S. Çapaliku Ognuno impazzisce a modo suo

11:30 / Sala Lettura – F. Cerami  Vivere è anche questo

15:00 / Sala Lettura – S. Bonomi Guida alla Via Mercatorum

16:15 / Sala Lettura – Vecchio Daino ed E. Tomasi Tra ’l gnach e ’l pitàch, divagazioni sul bergamasco

17:30 / Sala Lettura – M. Gallo La fragilità dei palindromi

18:00 / Spazio Incontri – G. Vitali Odissei senza nòstos. Mappe per interrogare l’opera letteraria

19:30 / Spazio Incontri – Il secondo libro-reportage di CTRL

20:45 / Spazio Incontri – A. Mastrovito  Mastrovito e i libri da NON leggere

LUOGHI, AREE TEMATICHE

Cinque le aree tematiche per soddisfare le esigenze di tutti: Narrativa, Editoria locale, Bambini e ragazzi, Manualistica, Saggistica e l’area dedicata interamente alle Occasioni con libri scontati al 50%. Inoltre, per ogni 20 euro di acquisto in Fiera, si ha diritto ad uno sconto di 2 euro spendibile nelle librerie aderenti all’iniziativa.

Gli incontri con gli autori della 60° edizione si dividono tra lo Spazio Incontri che quest’anno torna in Largo Gianandrea Gavazzeni (fronte Teatro Donizetti), la Sala Lettura a fianco dell’area Occasioni,  lo Spazio Bimbi e Bimbe a fianco dell’area bambini e ragazzi e l’Auditorium di Piazza della Libertà.

La Fiera è online sul sito fieradeilibrai.it, sulla pagina Facebook - Fiera dei Librai Instagram – fieradeilibraibergamo ed è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Ufficio Stampa

Fiera dei Librai Bergamo

Paola Colombelli

+39.333.2931776

[email protected]

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